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SARO COSENTINO
ONES AND ZEROS
Consorzio Produttori Indipendenti]
Genere: Italia
Produttori: Saro Cosentino
Titoli: Bite The Bullet -Phosphorescence -Days Of Flaming
Youth -From Far Away -Behind The Glass -Defying Gravity -9:47
p.m. Eastern Time
Brano migliore: From Far Away
Voto: 7
Peter Hammil, Karen Eden e Tim Bowness alle voci, Hohn Giblin
al basso, Trey Gunn allo stick, David Rhodes alle chitarre,
Shankar al violino, Gavin Harrison alla batteria, e tanti
altri, rigorosamente stranieri. Non é detto che basti
un cast internazionale e prestigioso a fare un buon disco
ma é proprio questo il caso di Saro Cosentino, che
con gli ospiti ha peraltro instaurato una collaborazione fruttuosa,
invogliandoli a scrivere con lui e coinvolgendoli ben oltre
il semplice noleggio. Spiccano decisamente i pezzi composti
insieme ad Hammill, che conduce Cosentino verso lidi cupi
ed introspettivi, ma notevoli sono anche i vocalizzi della
Eden. Tutti, comunque, contribuiscono a costruire, negli studi
Real World, questo piccolo gioiello tra musica etnica, progressiva,
ambient e appena un pizzico pop. MARIO GIAMMETTI
....a little jewel,between ethnic music
and progressive, ambient with a pinch of pop.
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Molto più alieno per i canoni del Consorzio risulta
semmai Ones And Zeros di Saro Cosentino. Il ricorso a liriche
ed atmosfere anglofone e la presenza di titolati ospiti (Tim
Bowness, Gavin Harrison, David Rhodes...) compresi un paio
di sfigati cronici come Peter Hammill e Jakko Jackszyk ne
fanno un caso più unico che raro nell'ormai non più
breve storia della confraternita toscoemiliana. Ones And Zeros
é il CD perfetto per quegl'intellettuali abituati a
fermarsi alla superficie: sporadici tocchi di avanguardia,
tracce di musica etnica e perfetta cura della forma in stile
Real World, nei cui studi il disco é stato registrato.
Prodotto molto ben confezionato, a seconda dei gusti raffinato
o patinato. A me, pur con le dovute riserve, non dispiace
affatto. (6/7)

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